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Taranto Ravenna 1-0 - Bolzan regala il primo successo a Dellisanti - febbrea90.com

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Diverse occasioni per gli jonici nel primo tempo e forcing degli ospiti nella ripresa

di Francesco Vozza - 24/01/2010

Debutto sorriso e applausi per Franco Dellisanti nuovo mister del Taranto. La compagine rossoblù conquista l'ottava vittoria stagionale, la sesta allo Iacovone, grazie ad una punizione telecomandata di Riccardo Bolzan . Il terzino mancino, al 9° del primo tempo, beffa l'estremo difensore romagnolo portando il Taranto a quota 30 punti. Gli ionici, nel corso della prima frazione, hanno avuto numerose occasioni per raddoppiare. Ma Scarpa prima e Corona dopo hanno sprecato. Migliaccio e compagni hanno controllato, per 80 minuti, l'incontro concedendo poco agli avanti ravennati. Rassicuranti gli interventi finali di Bremec. Buona la prova di Coppola all'esordio con la casacca ionica. Non c'è spettacolo, ma il nuovo Taranto di Dellisanti è concreto. Quanto basta per preparare nel migliore dei modi la doppia trasferta emiliana di Ferrara e Reggio Emilia.

CRONACA – Prima della partita il capitano rossoblù Migliaccio riceve, da Donato D'Addario: figlio più piccolo del presidente, una targa premio per le 300 presenza da professionista. Primi minuti elettrizzanti con Coppola, debutto stagionale con la casacca ionica, alle prese con un faccia a faccia con Serafini. Al 6' Taranto vicino al gol: traversone lungo di Di Roberto verso Corona, ma il bomber, solo davanti al portiere ospite, si allunga la palla. Gol del Taranto: punizione diretta e decentrata di Bolzan e sfera che gonfia la rete di Anania. Continua ad attaccare il Taranto: Di Roberto, dalla corsia di sinistra, mette in apprensione la retroguardia romagnola. Primo pericolo di marca giallorossa, al 17', con un sinistro di Piovaccari deviato in angolo da Bremec. Clamorosa occasione, al 23', per il Taranto: errore dei difensori centrali romagnoli, ma Scarpa, tutto solo davanti ad Anania, calcia la palla sui piedi di Anania. Tante le occasioni per i padroni di casa e numerosi gli errori in fase di concretizzazione. Brividi per la difesa ionica al 31' quando Piovaccari serve Gerbino. Il numero 11 anticipa Migliaccio e prova a beffare Bremec con un pallonetto. Risponde immediatamente il Taranto con un diagonale, di poco a lato, del bomber Corona. Al 35' il pubblico rossoblù applaude uno scambio spettacolare tra Innocenti e Corona. Cresce il feeling tra i due attaccanti. Non accade nulla di spettacolare e e al 45' l'arbitro De Faveri manda le due squadre al riposo. Esce tra gli applausi il Taranto.

Nella ripresa mister Esposito, tecnico del Ravenna, esegue subito un cambio inserendo Fonojock al posto di Sabato e passando dal 4-4-2 al 3-4-3. Azione personale con conclusione alta di Giorgino al 6'. Due minuti dopo Piovaccari si smarca bene, ma conclude sul fondo. Miracolo di Anania: all'11 su punizione calciata dal solito Bolzan e deviata di testa da Scarpa, il numero uno giallorosso compie una strepitosa parata. Ancora Giorgino, al 17', protagonista di un tiro al volo da applausi. Standing ovation del pubblico per Coppola, al 18', durante il cambio con Rajcic. Ospiti vicini al pareggio: corner di Cavagna, al 23', stacco impreciso di Anzalone. Al 31' esordio interno per Crovetto. Ci prova Toledo, dall'altra parte, a mettere in apprensione la retroguardia rossoblù. Entra Russo ed il giovane attaccante riscalda i guanti di Anania con un tiro potente. Dopo 5 minuti arriva il triplice fischio. Il Taranto torna alla vittoria.

TABELLINO: TARANTO (4-4-2) Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Scarpa, Coppola(Rajcic al 18'st), Giorgino, Di Roberto (Crovetto al 31'st); Corona, Innocenti(Russo al 34'st). A disp.: Barasso, Viviani, Panarelli, Rajcic, Cortese. All.: Dellisanti

RAVENNA (4-4-2) Anania; Biserni, Serafini, Anzalone, Sabato(Fonojock al 1'st); Packer(Scappini al 10'st), Cavagna (Basso al 44'st), Rossetti, Toledo; Gerbino, Piovaccari. A disp.: Rossi, Squillace, Rizzo, Fabbri. All.: Esposito

Marcatori: Bolzan al 9'pt;

Ammoniti:24' Rossetti (RA); Fonjock al 47'st (RA)

ARBITRO: De Faveri di San Donà di Piave. Assistenti: Fiorito di Salerno e Ciampa di Torre del Greco.

Angoli: 3-6

Note: 5000 spettatori circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Presenti 15 tifosi ravennati.

Recuperi: nessuno (primo tempo) 5 minuti (secondo tempo)



Riccardo Bozan: "Sono doppiamente felice"

La soddisfazione del tanto discusso terzino, in rete per la seconda volta in campionato

di Paride Sgobba - 24/01/2010

Il terzino sinistro match-winner autore di un gol di pregevole fattura, dopo quello con la Marcianise, esprime tutta la sua gioia per il successo rossoblu e indica la strada da percorrere per risalire la china.

PAROLE E MUSICA DI BOLZAN – Un gol pesante, di quelli che valgono i tre punti. Ne è consapevole Riccardo Bolzan, match-winner “Non è nella mia consuetudine far gol, ma oggi sono contentissimo perché il mio gol vale i tre punti. E questo mi rende particolarmente felice – Una rete di pregevole fattura, ma il difensore chiosa – In quei casi è difficile per il portiere vedere la traiettoria, perché basta poco per spiazzarlo – Un giudizio sul tecnico Dellisanti – Il mister è stato bravo a risollevarci psicologicamente e a farci prendere la consapevolezza nei nostri mezzi. D’ora in avanti dobbiamo cercare di non cadere nello sconforto dopo una prestazione negativa e di non esaltarci troppo dopo un successo. Dobbiamo avere maggior equilibrio – Sulle prossime due trasferte di campionato – La classifica è ancora molto corta, di certo la differenza la fanno le gare in trasferta. Vedi la Reggiana che ha scalato la classifica grazie ai successi esterni. Non dobbiamo incorrere nell’errore di bloccarci fuori casa, anche perché abbiamo sempre avuto il nostro pubblico a sostenerci. E credo che questo sia un grosso vantaggio. Poi ci sono ancora i margini per recuperare e risalire la china.”



Parla l'allenatore del Ravenna, Vincenzo Esposito: "Giusta la vittoria del Taranto"

Delusi i calciatori - Cavagna: "Siamo stati schiacciati". Rossetti: "Ci è mancato il coraggio"

di Francesco Friuli - 24/01/2010

Un film già visto quello del Ravenna formato trasferta. La formazione giallorossa, infatti, ha ripetuto le stesse prestazioni delle ultime settimane fuori dalle mura amiche. Non è soddisfatto di tale trend il mister dei ravennati, Vincenzo Esposito. In sala stampa si presenta scuro in volto per la sconfitta rimediata all'Erasmo Iacovone. “Non abbiamo avuto molte possibilità per renderci pericolosi. Il risultato è tutto sommato giusto. Bisogna invertire al più presto questa tendenza, sia in trasferta sia contro le squadre dirette concorrenti. Per provare a raggiungere risultati positivi, dobbiamo giocare diversamente, in maniera più efficace. Nel primo tempo, poi, c'è stato poco peso in attacco. Una situazione che è migliorata nella ripresa. La sveglia, però, è suonata troppo tardi ed il risultato è stato legittimato dal Taranto. Le occasioni sono frutto di situazioni tecnico-tattiche. Il Ravenna ha evidenti difficoltà fuori casa a rendersi pericoloso. Dobbiamo migliorare, lavorare e capire i nostri errori”. Ma il campionato non ha espresso ancora i suoi valori, merito della classifica corta e demerito delle squadra, considerate corazzate ad inizio stagione, non in grado di ammazzare il campionato. “Nessuna formazione ha la continuità da grande. – chiosa Esposito – Con questo non voglio dire che ci sia un livellamento verso il basso, anzi direi che manca ancora qualcosa a formazioni come il Verona, il Pescara, lo stesso Taranto. Gli ionici sono una squadra molto forte ed oggi hanno giocato una partita con grande orgoglio. Hanno spinto molto ed il gol è stata la logica conseguenza della mole di gioco prodotta. Da un punto di vista dello spettacolo, non è stato un bel match. Però il risultato in favore dei rossoblù è giusto”. Anche i calciatori ravennati hanno espresso giudizi simili a quelli dell’allenatore.

Il centrocampista Matteo Cavagna pensa che l'unico modo per uscire dai problemi in trasferta sia solo il lavoro. “Il Taranto nel primo tempo ci ha schiacciati, ha espresso sul terreno di gioco il calcio migliore del mondo. Il miglior rimedio per questi momenti è lavorare, anche perchè la vittoria dei rossoblù non fa una grinza. Loro hanno avuto occasioni importanti, anche noi abbiamo creato qualcosa ma, ripeto, il risultato è giusto. Siamo sinceri: il nostro modo di giocare è stato lo stesso di altre trasferte, come ad esempio quella di Lanciano. Rimaniamo comunque una squadra che punta alla promozione, c'è tanto equilibrio e, magari, una formazione che alla quart’ultima giornata sia quinta in classifica può vincere il campionato”.

Cerca di guardare positivo il capitano del Ravenna, Lorenzo Rossetti. La partita poteva essere ribaltata, ma ai giallorossi è mancato il giusto coraggio per poter arginare la forza dei pugliesi. “Non sono state tante, ma se qualche nostra occasione fosse andata a buon fine sarebbe cambiata l'inerzia della partita. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio rispetto al primo tempo, dovevamo assolutamente fare di più. Questa partita ci deve servire per il futuro, per migliorare. Bisogna lavorare nel rendimento esterno, approcciare meglio mentalmente i match fuori casa. Il Taranto è stato bravo a giocare nel primo tempo, noi abbiamo fatto meglio nella ripresa. La classifica, fortunatamente, rimane corta e molto può cambiare da qui alla fine del campionato”. È di poche parole, infine, Mattia Serafini. “Il nostro approccio è stato peggiore di quello del Taranto. Il risultato è giusto, ci siamo spinti poco in avanti. Non cambia nulla per le nostre ambizioni. Bisogna, come sempre, lavorare anche perchè la classifica corta ci permette di guadagnare posizioni, nonostante questi passi falsi”.



Dellisanti fuga ogni dubbio "Vittoria meritata"

di Paride Sgobba - 24/01/2010
TARANTO – E’ un Dellisanti visibilmente soddisfatto, quello che si presenta in sala stampa al termine del match col Ravenna. E non può essere diversamente, il Taranto ha portato a casa un successo meritato al cospetto di una diretta concorrente, e soprattutto per certi tratti ha fatto vedere un gioco spumeggiante “La vittoria di oggi è indubbiamente meritata. Abbiamo sciorinato per certi tratti un bel gioco, davanti ad un pubblico encomiabile che ci ha sostenuti dall’inizio alla fine – Si passa all’analisi tecnica -  Nel primo tempo abbiamo avuto almeno tre opportunità limpide per andare a segno ed abbiamo espresso delle buone trame di gioco. E’ stata una prima frazione di qualità. Nel secondo tempo, invece, abbiamo l’abbiamo impostata sul carattere, certo avremmo anche potuto chiuderla prima, ma va bene così – E proprio su chi gli rimprovera di non aver chiuso prima la gara e di aver sofferto troppo nel finale afferma – Siamo stati un po’ disattenti sulle palle inattive, è da lì che sono nati i maggiori pericoli. Ma se guardate le immagini, nella prima parte della gara abbiamo concesso loro soltanto una ripartenza e null’altro. Diciamo che ad un primo tempo esaltante, è seguito un secondo meno soddisfacente, ma nel complesso il giudizio è più che accettabile – E poi attacca – La partita di oggi non era di certo facile, siamo stati bravi a chiudere gli spazi, e a bloccare le loro fonti di gioco. “
L’ESORDIO DI COPPOLA  - E’ stato sicuramente il migliore in campo, Carmine Coppola, aggressività, dinamicità ed esperienza al servizio della squadra. Non poteva esserci esordio migliore in rossoblu per l’ex Messina “Coppola ha conferito al centrocampo la giusta aggressività contribuendo a tenere uniti i reparti – spiega mister Dellisanti – Avevo chiesto ai due centrali di centrocampo di pressare anche in fase di non possesso, e l’hanno fatto. Si sono sacrificati molto – Su Innocenti aleggia un po’ di malumore, ma il tecnico di San Giorgio Jonico non è d’accordo – Innocenti ha fatto una buona prestazione. Ha dato profondità, ha pressato molto facendo un gran lavoro. Certo per un attaccante è indispensabile metterla dentro, ma per ora va bene cosi’ – La discussione si sposta sulle clamorose occasioni da rete gettate alle ortiche da Scarpa, che avrebbero potuto chiudere il match – E’ arrivato stanco sotto porta, perciò è mancata la giusta freddezza
DOPO RAVENNA, ECCO SPAL E REGGIANA – Buona la prima, ma sfogliando il calendario, il Taranto è chiamato a due trasferte consecutive in quel di Ferrara e Reggio Emilia “Abbiamo le potenzialità per fare bottino pieno – afferma con schiettezza Dellisanti – dobbiamo crederci perché non siamo inferiori a nessuno. Certo, giocare in trasferta qualche svantaggio lo porta, ad esempio non avremo il nostro pubblico. Dobbiamo essere consapevoli che questa è una buona squadra che anche in trasferta può fare risultato. Da martedì archivieremo la partita col Ravenna e ci concentreremo sulla Spal, con lo stesso entusiasmo con la quale abbiamo preparato questo match”

fonte: febbrea90.com

Pubblicato il 25/1/2010 alle 9.22 nella rubrica Taranto.

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