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Portogruaro, storica promozione



Hellas Verona e Portogruaro si incontrano al “Bentegodi” di Verona per il match che può valere una stagione e anche qualcosa in più. Di fronte a circa venticinquemila spettatori (con una discreta presenza ospite, n.d.r.) le due compagini venete cercano entrambe la vittoria promozione: un ritorno nel “calcio che conta” per gli scaligeri ed una pagina di storia che può essere scritta da parte della formazione ospite.
 
Parte la gara e subito le squadre si affrontano a viso aperto, con interessanti azioni da una parte e dall´altra. Sono tuttavia i veronesi che al primo vero affondo vanno vicinissimi alla realizzazione: è il 6´ e Russo, lasciato con troppo spazio fuori dall´area, può colpire dalla distanza con potenza. La palla si stampa sulla traversa molto vicino al sette e rimbalza in campo, prima di essere preda dell´estremo difensore ospite.
I giocatori di casa appaiono comprensibilmente più arrembanti ma anche un po´ troppo nervosi, il ché rende meno fluida la manovra d´attacco. Il Portogruaro non disdegna azioni di rimessa ben orchestrate, soprattutto ad opera del rientrante Cunico, pronto a mettere in moto le due punte.
Al 15´ sugli sviluppi del primo angolo del match a favore dei veneziani la palla arriva nel cuore dell´area ad Altinier che controlla bene ma gira alto sopra la traversa. Un minuto dopo la replica veronese porta Cangi dentro l´area avversaria ma il suo perentorio cross viene controllato e respinto dalla retroguardia avversaria. Al 24´ gran bella azione di rimessa del Portogruaro con palla che viaggia rapida dai piedi di Cunico per Marchi, stop e cambio versante preciso per Altinier che colpisce al volo sopra la traversa.
Replica l´Hellas con un´azione altrettanto pregevole al 28´: tringolo veloce al limite dell´area tra Ciotola e Selva che mette il primo a tu per tu con il portiere avversario, la sua conclusione a saltare Rossi è però troppo larga.
Al 31´ è ancora il Portogruaro a sfiorare il vantaggio, gran tiro da fuori di Marchi che finisce sul palo interno e la palla, dopo una carambola sulla schiena di Rafael, finisce sui piedi di Cunico, non lesto a ribattere in rete e l´azione sfuma. Al 43´, dopo alcune fasi di stanca della gara, Pensalfini riesce a liberarsi per il tiro al limite dell´area ma la conclusione non è potente ed il lavoro per Rossi è abbastanza agevole. Al termine del 45´ e senza decretare recupero l´arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
 
Comincia il secondo tempo con gli stessi ventidue elementi che avevano iniziato l´incontro, sebbene tutti i componenti di entrambe le panchine iniziano le operazioni di riscaldamento. Inizia meglio l´Hellas Verona ed al 49´ in rapida successione su azione di forcing prima Selva calcia addosso ad un difensore, poi Cangi non inquadra lo specchio della porta. La replica del Portogruaro arriva al 55´ con un´azione solitaria di Marchi: la punta parte dalla propria metà campo e si fa tutto l´out sinistro d´attacco prima di entrare in area ed arrivare sul fondo ma il suo centro rasoterra viene respinto dalla difesa.
Il Verona spreca al 62´ un´occasione ghiottissima: Cangi è caparbio a recuperare un pallone al limite dell´area ed a crossare sul secondo palo, il portiere è superato ma Ceccarelli da distanza ravvicinata batte incredibilmente a lato. Gli scaligeri continuano a premere e le palle fioccano pericolosamente nell´area di rigore avversaria. Tra il 68´ ed il 70´ prima Di Gennaro e poi Cangi di testa impegnano il portiere veneziano. I padroni di casa continuano a giocare in avanti senza però riuscire a rendersi davvero pericolosi. Per contro il Portogruaro non riesce più a riproporsi in fase offensiva, con Cunico che risulta essere meno brillante e il neo-entrato Bocalon che non riesce a garantire la vivacità proposta da Marchi. Un paio di fiammate da una parte e dall´altra: all´82´ un tiro di Cunico ben deviato da Rafael in angolo ed all´84´ una conclusione di Cangi che si spegne a lato.
All´89´ arriva la doccia gelata per il popolo scaligero: contropiede di Cunico che crossa da sinistra sul secondo palo, Altinier rimette in centro area dove il liberissimo Bocalon insacca al volo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce l´incontro con il Portogruaro che corona il sogno di andare in serie B per la prima volta nella propria storia. L´Hellas Verona passerà dunque per i play-off con lo smacco ulteriore di essere superato proprio all´ultima giornata dal Pescara.


VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Massoni (27´ st Anselmi), Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Rantier (10´ st Farias), Selva, Ciotola (13´ st Di Gennaro). (A disposizione: Ingrassia, Garzon, Dalla Bona, Colombo). Allenatore: Remondina.


PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi; Cardin, Siniscalchi, Madaschi, Gotti; Puccio (29´ st Pondaco), Vicente, Espinal; Cunico; Marchi (23´ st Bocalon), Altinier(45´ st Gardella). (A disposizione: Marcato, Fusciello, Levacovich, Roman). Allenatore: Calori.


Arbitro: sig. Massa di Imperia.
 
Marcatori: 89´ Bocalon
 
Note: Ammoniti Cangi, Ceccarelli, Pugliese e Russo del Verona, Gotti e Puccio del Portogruaro. Angoli 6-3 per il Verona. Recupero nessuno pt e 4´ st.


Corrado Della Bruna

fonte: tuttolegapro.co


Pubblicato il 9/5/2010 alle 18.51 nella rubrica Portogruaro.

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