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Lega Pro, gironi e calendari, slittano le date



 La Lega Pro mercoledì 4 agosto ufficializzerà la divisione dei giorni che, secondo le direttive dei Prefetti locali, dovrebbe essere verticale proprio per evitare derby ad alto rischio.

Per la composizione dei calendari, invece, i tifosi dovranno attendere ancora qualche giorno e probabilmente se ne riparlerà all´inizio della prossima settimana.



Prima e Seconda: mercoledì i gironi

Il 4 con i ripescaggi sarà noto l´organico delle squadre. Difficile tornare alla divisione Nord/Sud: no delle Prefetture per i derby a rischio.

Mercoledì il Consiglio federale ufficializza i ripescaggi in Serie B, Prima e Seconda divisione. Giovedì la Lega B pubblica i calendari (con una innovativa diretta via web, come ha annunciato a RadioRai il presidente Abodi), mentre per la Lega Pro dovrà passare ancora qualche giorno. La polemica con il sottosegretario Crimi, che ha fatto entrare le società di Macalli in stato di agitazione, non c´entra. Il problema sono le richieste delle Prefetture, che richiedono la separazione di squadre «a rischio». I gironi saranno fatti dal Consiglio direttivo mercoledì subito dopo aver conosciuto le squadre ripescate, ma per i calendari bisognerà attendere una decina di giorni, ricordando che il campionato inizia domenica 22.

Prima divisione - L´intenzione sarebbe quella di tornare alla divisione Nord/Sud, rinunciando al taglio dell´Italia in verticale che mescolava le squadre e avvicinava il torneo alla Serie B. La Lega Pro cercherà di salvare più derby possibile, ma alle richieste delle Prefetture (almeno non a tutte) non potrà dire no. Il problema è che il nuovo organico farà pendere la bilancia verso il Sud e in particolare in Campania si crea una concentrazione pericolosa: Juve Stabia, Sorrento, Nocerina, Paganese, Cavese, Salernitana e Benevento tutte insieme. Alcuni allarmi ci sarebbero anche in Toscana, Umbria e Puglia, quindi qualche sacrificio sarà necessario.

Seconda divisione - Qui non è in discussione il modo di fare i gironi, ma la quantità di squadre che li comporranno. Dopo le bocciature, non ci sono abbastanza club ripescabili per riportare l´organico a 54, quindi si andrà a fare gironi da 17 (sembra l´A) o da 16: si deciderà in base a criteri geografici (Nord, Centro, Sud). Molto più importante è studiare il nuovo regolamento per le retrocessioni: quante squadre scenderanno in Serie D? E come si faranno i playout? Lo sapremo mercoledì.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Pubblicato il 2/8/2010 alle 23.10 nella rubrica Generiche.

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