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La COVISOC non ufficializza le escluse



L'Ente di controllo non ha diramato l'elenco delle società escluse

Ufficialmente la Covisoc non ha fatto conoscere le proprie decisioni che sono state comunicate via fax direttamente alle società escluse ed alla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Ed allora resta da capire con certezza quali siano le compagini escluse dai campionati di lega Pro anche se per qualcuna è emerso che abbiano ricevuto la comunicazione come la Salernitana, la Lucchese, il Gela tanto per restare in Prima Divisione, visto che ad approfittare di una eventuale mancata iscrizione sarebbe la Ternana.
La situazione più delicata sembra essere quella del Gela. nella città siciliana in giornata c'è stata una dimostrazione dei tifosi con tanto di incursione nel Palazzo Comunale. I politici presenti hanno fatto conoscere il loro impegno per il salvataggio del Gela ed il presidente del Consiglio Comunale, Fava, ha affermato che più dei 434.000 euro stanziati per la società di Tuccio non si poteva.
Non molto meglio sta la Salernitana: la situazione debitoria ha assunto livelli elevatissimi che la mettono a serio rischio di sopravvivenza. La Covisoc ha escluso la società campana e pensare che si possa regolarizzare la situazione in soli due giorni appare veramente impossibile. Tra l'altro in terra campana è stata formata una cordata per far ripartire la Salernitana dalla serie D.
Anche la Lucchese ha guai seri e la Covisoc non ha dato l'ok per la sua iscrizione. Si stanno aggregando alcuni imprenditori per salvare il salvabile e non è escluso che sul filo di lana la società toscana possa farcela a mettersi in regola.
Più complessa ancora la situazione in casa dell'Atletico Roma che potrebbe legare il suo salvataggio al trasferimento della società a Pomezia dove troverebbe anche un campo di calcio visto che attualmente non avrebbe nessun impianto in cui giocare le gare di campionato. Dovrebbe farcela a patto, però, che regolarizzi alcune situazioni non proprio facili da sistemare.
In Prima Divisione, poi, la situazione del Ravenna sembra essersi alleggerita e le problematiche potrebbero essere sanate con una forte penalizzazione nel prossimo torneo. Del resto che le cose sul piano economico finanziario siano state risolte lo dimostra la sontuosa campagna acquisti che la società ravennate sta portando avanti.
In Seconda Divisione disperate le situazioni di Cavese, Brindisi, Catanzaro, Ebolitana, Matera.
Le società che non sono state dichiarate in regola con l'iscrizione avranno tempo per regolarizzare la loro posizione fino alle ore 19 del 12 luglio dopodichè la palla passerà nuovamente nelle mani della Covisoc che darà il suo verdetto definitivo che sarà comunicato alla FIGC che il 18 ufficializzerà le società escluse dai vari campionati.
Sul fronte rossoverde nessun problema per cui la società di Via Aleardi ha presentanto in tempo quanto richiesto dalla normativa ed è pronta per formulare la propria candidatura per un eventuale ripescaggio.Insomma, anche quest'anno il calcio di Lega Pro rischia di essere travolto dalle cancellazioni e, purtroppo, continuerà ad essere così fino a quando i presidenti non avranno più rispetto per i budget che non possono essere stravolti solo perchè i tifosi vogliono una squadra più competitiva o per essere in linea con il Presidente di una società vicina. Del resto, sembra una affermazione stupida per alcuni addetti ai lavori ma non lo è assolutamente, è meglio una retrocessione che una cancellazione definitiva dal mondo del calcio!

fonte: terninrete.it

Pubblicato il 9/7/2011 alle 10.55 nella rubrica Generiche.

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